Esempio: smarrimento del transponder - AXM Plus
In questo esempio vediamo come il transponder smarrito del sig. Maier venga bloccato in un sistema parzialmente collegato in rete e come il blocco venga confermato attraverso le chiusure.
Riepilogo dell’esempio
- Il gestore blocca il transponder smarrito.
- AXM Plus salva un ID di blocco nel database.
- Un’altra persona (la sig.ra Schneider) accede all’edificio attraverso la porta d’ingresso.
- Il gateway verifica se siano presenti nel database informazioni aggiornate per il transponder della sig.ra Schneider.
- Il database comunica al gateway che è presente un ID di blocco per “Maier”.
- Il gateway trasmette l’ID di blocco per "Maier" al transponder della sig.ra Schneider.
- Il transponder della sig.ra Schneider trasmette l’ID di blocco per "Maier" a un SmartHandle AX, su cui viene azionato.
- Il SmartHandle AX conferma al transponder di aver bloccato "Maier".
- Il transponder della sig.ra Schneider trasmette l’ID di blocco per “Maier” ad altre chiusure e riceve altrettante conferme.
- La sig.ra Schneider lascia l’edificio attraverso un’altra porta. Il suo transponder comunica al gateway lì presente che il blocco di “Maier” è arrivato su SmartHandle AX e sul cilindro di chiusura.
- Il gateway trasmette questa informazione al database.
- Il gestore vede che “Maier” è stato bloccato su SmartHandle AX e sulle altre chiusure.
Parte 1: blocco in AXM Plus, trasmissione ai gateway e alle chiusure collegate in rete
Il gestore è venuto a conoscenza dello smarrimento e blocca il transponder in AXM Plus. A tale riguardo, viene impostato un ID di blocco per “transponder Maier” nel database.
AXM Plus memorizza un ID di blocco per "Maier" nel database. Grazie al collegamento in rete parziale del sistema, il transponder è stato subito bloccato sulle porte esterne critiche (collegate in rete con WaveNet o Ethernet).
L’informazione relativa al blocco permane nel database anche dopo lo spegnimento del computer del gestore.
Parte 2: trasmissione sul transponder e diffusione nell’edificio

Quando, più tardi, la sig.ra Schneider apre una porta esterna con il suo transponder SmartRelè 3 Advanced , anche quest’ultimo riceve l’informazione riguardante il fatto che il vecchio transponder del sig. Maier è stato bloccato nell’intero sistema di chiusura con effetto per il futuro.
La sig.ra Schneider prosegue fino alla propria divisione e aziona il proprio transponder per aprire la porta. Facendo questo, comunica al SmartHandle AX là installato che “Maier” è bloccato. Il SmartHandle AX memorizza sul transponder la conferma di aver ricevuto l’informazione. Nel corso della giornata la sig.ra Schneider passa da ulteriori porte. Anche queste ricevono l’informazione in merito al blocco e la confermano.
Parte 3: ritrasmissione dell’ID di blocco al database
Alla fine della giornata la sig.ra Schneider lascia l’edificio e aziona il proprio transponder su un altro gateway, per raggiungere il garage sotterraneo. Facendo questo, il transponder parla nuovamente con il gateway e gli comunica che il blocco di “Maier” ora è arrivato su SmartHandle AX e sul cilindro di chiusura.

Il gateway comunica al database che il transponder di Schneider era proprio lì e indica su quali chiusure sia stato trasmesso l’ID di blocco di Maier.
Alla successiva apertura di AXM Plus il gestore vede quali chiusure siano state già informate in merito al blocco e quali porte debbano ancora essere informate.

Informazione aggiuntiva
Il gestore del sistema di chiusura, naturalmente, ha anche un proprio transponder, che può trasportare ugualmente ID di blocco. Ora ha il vantaggio di non dover portare il laptop e il dispositivo di programmazione fino alle chiusure non ancora bloccate, ma può provvedere comodamente anche con il proprio transponder come la sig.ra Schneider. Dal momento che gli ID di blocco vengono trasmessi alle chiusure indipendentemente dalle autorizzazioni, la procedura funziona anche se il transponder in questione non dispone di alcuna autorizzazione per la porta corrispondente.