Istruzioni di sicurezza specifiche per AP - Digital Cylinder AX (Z5)

Per i cilindri di bloccaggio con funzione antipanico, osservare anche le seguenti istruzioni di sicurezza:

AVVERTENZA

warning

Malfunzionamento della porta di emergenza

L’uso di componenti inappropriati o non operativi può pregiudicare il funzionamento di una porta di emergenza. Se si utilizza il cilindro antipanico in serrature non autorizzate, il funzionamento della porta di emergenza potrebbe essere compromesso e non più autorizzato.

  1. Assicurarsi che tutti i componenti della chiusura siano operativi.
  2. Assicurarsi che la funzione antipanico della serratura a incasso sia garantita.
  3. Prestare attenzione alla documentazione del produttore della serratura.
  4. Utilizzare il cilindro antipanico nel range di temperature prescritto.
  5. Dopo il montaggio, la conversione o la sostituzione delle batterie del cilindro antipanico eseguire una prova di funzionamento.

Malfunzionamento della funzione antipanico dovuto a manipolazioni non autorizzate

Il Digital Cylinder AX nella variante antipanico dispone di un modulo antipanico montato in modo fisso ed è modulare in lunghezza in misura limitata: lato esterno a scelta, lato interno da 50 mm e semicilindro da 50 mm.

  1. Non cercare di smontare il modulo antipanico, dal momento che si potrebbe danneggiare.
  2. Eseguire una prova di funzionamento antipanico dopo ogni conversione.

ATTENZIONE

caution

Possibili lesioni alla mano causate dal rapido ritorno del trascinatore

Nella versione antipanico del cilindro di chiusura viene utilizzato un trascinatore a molla. Questo trascinatore, nello stato non inserito, può retrocedere rapidamente e ferire la mano.

  1. Impugnare la versione antipanico del cilindro di chiusura evitando l’area del trascinatore.

NOTA

notice

Intervallo di manutenzione non superiore a un mese per le chiusure delle uscite di emergenza

La Norma europea EN 179 Allegato C prevede, nell'ambito degli interventi di manutenzione sulle chiusure delle uscite di emergenza, di garantire, ad intervalli non superiori a un mese, che tutte le parti della chiusura siano in soddisfacenti condizioni di funzionamento.